due persone spazzano le superfici del parco accanto a un attrezzo per il fitness all'aperto.

Due nuove esperienze hanno scelto Albero del tesoro come spazio per attività in chiave inclusiva

Il nuovo anno inizia già con una marcia in più al parco inclusivo di via Siena, per mettere sempre più in pratica la sua vocazione all’inclusione!

Un altro nuovo e stimolante progetto, infatti, si aggiunge alla positiva esperienza iniziata lo scorso autunno, grazie al coinvolgimento di otto persone residenti in alcune comunità alloggio della Fondazione Irpea, che due mattine a settimana si prendono cura del parco, spazzando vialetti, pulendo giostre e panchine… È anche questo un modo semplice, ma efficace per rendersi utili a favore della comunità, godendo di un contesto verde che favorisce il benessere e le relazioni. Sulla base delle proprie capacità, le persone con disabilità possono essere, dunque, anche generatrici di bene comune e percepite non solo come destinatarie di servizi. Anche questa, per noi, è una forma di inclusione!

“Passi plus” è, invece, il nome della seconda proposta che ha scelto il parco inclusivo come sede di tre incontri a settimana da inizio gennaio fino a primavera inoltrata. Il progetto, con capofila Irecoop Veneto, ente di formazione e accreditamento al lavoro, in collaborazione con la cooperativa sociale T-essere alternative, punta allo sviluppo di competenze trasversali di persone vulnerabili e disoccupate del territorio.

La sala aggregativa si dimostra, dunque, spazio ideale non solo per feste e incontri, ma anche come aula e laboratorio all’interno di un contesto curato e immerso nella pace della natura.