Albero del Tesoro: la vista dalla sala aggregativa in costruzione

Il Parco si risveglia. Proseguono i lavoro per finire il quarto lotto

A che punto è Albero del Tesoro? Questo luogo speciale, immerso nel polmone verde del Basso Isonzo, che in tantissimi abbiamo sognato e che continuiamo a sognare insieme?

Sebbene da tanto tempo ormai non siano state fornite notizie aggiornate sul parco inclusivo e l’avanzamento dei suoi lavori, la costruzione è proseguita, seppur a rilento in questi mesi, nonostante i numerosi imprevisti al cantiere provocati dai ritardi nelle forniture dei materiali e delle strutture e dal cattivo tempo.

Ma tutto ciò esula dalla volontà del Comune di Padova, della Fondazione Robert Hollman e delle maestranze in appalto di ultimare quanto prima quest’opera pubblica tanto attesa da tutti.

Il punto è più che doveroso, soprattutto per onestà nei confronti di migliaia di persone che, in questi anni, fin da quando nel 2016 il progetto del parco era soltanto un’idea, hanno creduto alla sua realizzazione con le loro preziose donazioni.

Ma è ancora di più rispettoso e necessario raccontare a che punto siamo a tutti i bambini e le bambine che ricordano ancora (e ne abbiamo costantemente le prove!) di aver lavorato da protagonisti in classe, con i propri insegnanti, sul tema della disabilità, facendo crescere in loro la consapevolezza dell’inclusione, per poi aver partecipato alla concreta progettazione del parco con le loro idee e proposte.

Sottolinea Antonio Bressa, assessore al Verde del Comune di Padova: «Stiamo procedendo per arrivare il prima possibile a rendere fruibile a tutte e tutti il parco comunale inclusivo, un luogo pensato e progettato senza barriere architettoniche, ma anche uno spazio privo di barriere relazionali, aperto a tutti e per tutti, dai piccoli ai grandi, senza distinzioni tra generazioni, appartenenze, specificità. Ringrazio tutte le persone che a vario titolo si impegnano per questo luogo, unico nel suo genere e simbolo di una Padova più accogliente e inclusiva. Un progetto che farà scuola anche a livello internazionale e nel quale crediamo molto».

È, dunque, in fase di ultimazione la sala aggregativa che, con i suoi 100 metri quadri coperti, il soffitto a botte di travi chiare in legno e le ampie vetrate rivolte verso il sole, le aree giochi inclusive e il verde, diventerà un luogo accogliente e unico dove poter organizzare piccoli eventi, incontri, laboratori…

Tra le altre opere che nei prossimi mesi vedranno la luce, ci sono la pergola bioclimatica che andrà a completare la struttura aggregativa; l’installazione della piccola cucina nel locale ristoro e dei pannelli solari per consentire al parco il miglior efficientamento energetico possibile; l’illuminazione e la recinzione esterne; una fontana; la posa dell’arredo urbano con panche e tavoli accessibili e dei contenitori per la raccolta differenziata; la piantumazione di un piccolo frutteto e degli orti a terra nel retro dei locali per il ristoro e l’aggregazione.

Infine, verranno realizzati i camminamenti pedonali e un tratto di pista ciclabile che, lungo la canaletta Bassette, unirà via Siena con la passerella che collega il parco alla palestra Ilaria Alpi, da cui si potrà accedere con rapidità in quel cuore verde che è il parco agro urbano del Basso Isonzo di cui “Albero del Tesoro” fa parte.

Già nelle prossime settimane molte saranno le novità che vi racconteremo in vista dell’attesa apertura: restate sintonizzati!