Farfalla
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Il parco pensato da tutti e per tutti
Parco Inclusivo Padova
Pensiamo, costruiamo e giochiamo insieme

Il Parco Albero del Tesoro è un progetto che sta prendendo forma a Padova. È realizzato in collaborazione tra Comune di Padova e Fondazione Robert Hollman in collaborazione con l’Università di Padova e 17 enti che si occupano di disabilità e sociale. OBIETTIVO: vivere e condividere un percorso di inclusione e co-partecipazione sociale in tutte le fasi del pensare, costruire e giocare in un Parco Totalmente Inclusivo

Che cos'è un parco accessibile

Per “Parco Accessibile” intendiamo un luogo pensato in tutte le sue caratteristiche (giochi, camminamenti, attrezzature, edifici…) per essere “per tutti”, un luogo che rispetti le specificità di ognuno ma che al contempo sia fruibile da tutti promuovendo condivisione e inclusione.

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Bruchetto
Notizie
Legambiente Padova e Fondazione Irpea
I primi quattro orti rialzati sono stati donati ad albero del tesoro in una giornata di sole e di festa insieme ai ragazzi Fondazione Irpea e di Gruppo Polis
Venerdì 15 ottobre 2021

Un giro intorno al cantiere e poi tutti a festeggiare perché Albero del tesoro prende sempre più forma e fisionomia grazie al contributo piccolo e grande di tutti.

Nel corso di un breve momento ufficiale, sono stati consegnati da Legambiente Padova e da Fondazione Irpea i primi quattro orti rialzati, accessibili anche a chi è in sedia a rotelle.

La consegna rivela il grande valore simbolico del progetto del parco inclusivo, come sottolinea Chiara Gallani, assessore all’Ambiente del Comune di Padova: «Gli orti rialzati e accessibili sono un altro piccolo pezzo di puzzle che va a comporsi grazie all’impegno e al coinvolgimento di Legambiente e di Fondazione Irpea per questo luogo che è già da tempo il parco di tutti e per tutti. Un luogo che crea sinergie fra le varie anime della città, un luogo in cui crescere come cittadini e come persone che, quando sarà aperto, andrà ad arricchirsi anche di tante attività che, ad esempio, intorno a questi bellissimi orti di larice le ragazze e i ragazzi di Fondazione Irpea potranno realizzare con tutti».


Gli orti rialzati sono stati realizzati grazie a “Bio&Diversità”, il progetto di Legambiente Padova sostenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente. «Nell’area del Basso Isonzo – racconta Sandro Ginestri, presidente dell’associazione – sta nascendo un bel parco agricolo in ambito urbano, in cui è possibile svolgere anche pratiche di inclusione per persone con disabilità. Vogliamo valorizzare i luoghi e sostenere gli attori di questo importante polmone verde di Padova e siamo perciò lieti di dare il nostro piccolo contributo alla creazione del parco comunale inclusivo Albero del tesoro. Assieme a noi anche 120 cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi per la realizzazione degli orti rialzati, acquistando pasta integrale prodotta proprio qui al Basso Isonzo dall’azienda agricola Terre del fiume».


Le strutture in legno di larice, che conterranno vasi con piante di ortaggi di stagione, sono state realizzate dagli utenti della Fondazione Irpea, da sempre partner del progetto del parco inclusivo di Padova, nell’ambito del progetto “Coltiviamo il nostro futuro”. Il progetto coinvolge circa 20 persone con disabilità cognitiva e per alcune di loro rappresenta un percorso di inserimento lavorativo. “Coltiviamo il nostro futuro” si sta rivelando importante perché aiuta le persone coinvolte a migliorare le capacità relazionali, le competenze professionali e il loro grado di autonomia, limitandone, peraltro, l’isolamento sociale. «Le persone che partecipano al progetto di agricoltura sociale – spiega il presidente di Fondazione Irpea Armando Gennaro – apprendono competenze specifiche nell’ambito della ceramica, della falegnameria e dell’ortovivaismo, ma soprattutto imparano ad assumere la responsabilità delle mansioni affidate. L’altro elemento di valore è l’integrazione nel territorio e nel suo tessuto sociale attraverso le collaborazioni attivate con associazioni, aziende e iniziative della città».

Cena di beneficenza al Tennis club Padova
Giovedì 28 ottobre alle 19.30, al ristorante Cinquanta punto zero nella sede del Tennis Club Padova, a pochi passi dal parco inclusivo, si svolgerà la serata di raccolta fondi per la piastra sportiva accessibile. Le iscrizioni sono già aperte
7 ottobre 2021

Si allarga la squadra di coloro che credono in Albero del Tesoro, nel sogno di un parco per tutti, senza barriere architettoniche, e nei suoi valori di accoglienza e inclusione.

Il Tennis Club Padova, nato nel 1912 e che da oltre dieci anni ha sede al Basso Isonzo a pochi passi dal parco inclusivo, ha scelto di sostenere la realizzazione della piastra sportiva accessibile, dove grandi e piccoli, con disabilità e non, potranno presto giocare insieme, senza ostacoli.

Sarà questo l’obiettivo della raccolta fondi della cena di beneficenza aperta a tutti di giovedì 28 ottobre alle 19.30 al ristorante “Cinquanta Punto Zero” al primo piano della club house del Tennis in via Libia 40 a Padova.

Oltre alla presentazione del progetto del parco inclusivo non solo ai soci, ma anche a tutti coloro che vorranno accogliere quest’invito davvero speciale, la serata regalerà anche della buona musica dal vivo, un menù di stagione con i raffinati piatti elaborati dallo chef Giovanni Meneguzzo che saranno sapientemente abbinati agli ottimi vini dell’etichetta Barollo di Preganziol (Treviso) che da tempo ha deciso di sostenere Albero del Tesoro.

Le iscrizioni con posti limitati sono già aperte, basta inviare una mail di prenotazione a info@parcoinclusivopadova.it entro sabato 23 ottobre.

Per partecipare alla serata (contributo minimo di euro 50) è necessario il green pass.

Scarica il menu della serata
In libreria
Terza ristampa per “Il tesoro del labirinto incantato”, il libro accessibile che si arricchisce del qr code con la traduzione in Lis. Parte della vendita è a sostegno del Parco
9 giugno 2021

Da pochi giorni è sugli scaffali delle librerie (anche quelle online) la terza edizione de "Il tesoro del labirinto incantato", il libro accessibile che accompagna la nascita del Parco inclusivo fin dai suoi primi passi e che è stato compagno di viaggio di migliaia di bambini nel corso della progettazione condivisa.

In questa nuova edizione il testo scritto da Elena Paccagnella è arricchito con la traduzione in Lis (Lingua dei Segni italiana), un codice di lettura in più oltre al Braille, alla Caa (comunicazione aumentativa e alternativa), al font Easy Reading ad alta leggibilità anche per lettori con dislessia, al Qr code per raccontare la storia anche a lettori non vedenti. Le bellissime illustrazioni realizzate da Nicoletta Bertelle sono ad alto contrasto cromatico per facilitarne la fruizione anche a chi presenta deficit visivi.

Il libro "Il tesoro del labirinto incantato" narra la storia di cinque piccoli amici, ognuno con una propria difficoltà che diventa ugualmente opportunità nel gruppo. La scoperta sarà eccezionale: il valore di ciascuno è unico, irripetibile e preziosissimo. Proprio come Albero del Tesoro, non giostre diverse per bambini diversi, ma un’unica giostra dove tutti possono stare assieme e condividere il gioco.  

"Il tesoro del labirinto incantato", edito da Camelozampa, con il sostegno di Coldiretti Padova, vi aspetta in libreria, ma anche nei canali di vendita online (Amazon, Ibs...): la sua vendita contribuirà all'acquisto di una giostra inclusiva per il parco.

Albero del Tesoro ringrazia Romilda e la cooperativa Crescendo di Padova che hanno messo a disposizione le loro competenze per raggiungere l’importante risultato della traduzione in Lingua dei Segni italiana.

Ogni Brindisi è un Tesoro
La nuova raccolta fondi: le bottiglie di vino Barollo sostengono Albero del Tesoro e lo accompagnano in Italia e nel mondo
21 maggio 2021

Ha il sapore del vino, quello di qualità, delle terre venete miscelato con la solidarietà la nuova campagna di raccolta fondi per Albero del Tesoro grazie alla generosa adesione dell’azienda vitivinicola Barollo di Preganziol, in provincia di Treviso, ma con profonde radici padovane.

Su ogni bottiglia di vino, acquistata sull’e-commerce www.barollo.com è presente un piccolo adesivo con il logo del parco Albero del Tesoro che identifica la preziosa scelta dell’acquisto solidale.

Contribuire, dunque, al progetto del Parco inclusivo insieme alla Barollo è molto semplice, rapido ed efficace per chiunque: a ogni acquisto su www.barollo.com basta inserire il codice “TESORO” che dà diritto a uno sconto diretto del 10 per cento sul totale. L’azienda riserverà un’ulteriore quota del 10 per cento a sostegno della realizzazione di Albero del Tesoro.

Marco e Nicola Barollo, gli imprenditori padovani a capo dell’azienda di famiglia, hanno scelto di sostenere il progetto del Parco perché «crediamo nel valore delle relazioni, quelle sane, coltivate con profondità e rispetto – spiegano i due fratelli – Sono le relazioni a fare la differenza in ogni contesto che viviamo, anche durante il nostro tempo libero. E noi, anche con la nostra azienda, vogliamo incidere positivamente sul progresso sociale della città in cui viviamo, sostenendo l’accoglienza e l’inclusione oltre le differenze che caratterizzano ciascuno di noi».

L’azienda Barollo produce il suo vino in 50 ettari di vigneto e in soli vent’anni di attività ha raggiunto traguardi notevoli con dieci categorie di vino premiate di 12 annate differenti, 271 tra premi, menzioni e riconoscimenti; 37 le medaglie internazionali aggiudicate grazie alla qualità tutta made in Italy del vino Barollo. L’ultimo riconoscimento ottenuto nel 2020 sono i “Tre bicchieri del Gambero rosso” per l’etichetta Frank!

Tutte confezioni spedite a domicilio conterranno le bottiglie con l’adesivo del Parco, una lettera di ringraziamento per aver contribuito alla raccolta fondi e la brochure che spiega storia, obiettivi e realizzazione del progetto.

Ognuno portando in tavola il vino Barollo avrà la possibilità di far conoscere l’iniziativa, parlarne con i propri ospiti, invitandoli, magari, anche a una donazione diretta.

Ecco, dunque, che stappando insieme una profumata bottiglia di vino di qualità si prenderà parte a un grande progetto sociale per il quale il diritto al gioco di ogni bambino, la qualità del tempo libero e delle relazioni rappresentano valori irrinunciabili.

Fondazione Irpea realizza gli orti rialzati del Parco finanziati con la raccolta fondi di Legambiente del progetto Bio& Diversità
30 aprile 2021

È proprio il caso di dirlo per il Parco Inclusivo: l’unione fa la forza!

Con l’arrivo della bella stagione, i ragazzi di Fondazione Irpea, con i loro strumenti di falegnameria e i pennelli, si sono già messi al lavoro per Albero del Tesoro, per realizzare i quattro orti rialzati, finanziati da Legambiente Padova grazie al progetto Bio&Diversità.

 

Gli orti saranno posizionati dietro all’area ristoro del Parco e saranno contornati verso l’esterno dagli alberi da frutto: lì cresceranno ortaggi, piante aromatiche, fragole, pomodori…

Le strutture sono in legno certificato perché proveniente da foreste sostenibili e adatto all’utilizzo esterno. Inoltre, anche bambini, adulti e anziani con difficoltà motorie avranno la possibilità di coltivare piante e ortaggi perché gli orti sono interamente accessibili.

 

Il progetto Bio&Diversità di Legambiente Padova si prefigge di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, attraverso pratiche di inclusione e valorizzazione delle diversità.

Il cuore del progetto è il parco agricolo del Basso Isonzo, dove si sperimenteranno sinergie possibili tra un percorso di parco agricolo in ambito urbano e le attività socio-culturali praticabili, con particolare attenzione all’integrazione delle diverse forme di disabilità.

Gli orti rialzati di Albero del Tesoro sono finanziati con i fondi raccolti da Legambiente in questi mesi con la vendita della pasta di grano Gentil rosso coltivato nelle terre biologiche del Basso Isonzo.

La campagna continua: la pasta (donazione di 5 euro) si trova nella sede di Legambiente in piazza Caduti della Resistenza 6 a Padova, telefono: 049-8561212.

Il progetto del Parco comunale inclusivo è vincitore del premio nazionale “Inclusione 3.0” dell’Università di Macerata
15 marzo 2021

Il progetto del Parco comunale inclusivo di Padova “Albero del Tesoro” è il vincitore del premio nazionale “Inclusione 3.0” promosso dall’Università di Macerata, giunto alla quarta edizione.

Il riconoscimento è stato istituito dall’ateneo marchigiano per valorizzare le esperienze nazionali e internazionali che quotidianamente s’impegnano nei territori per favorire e promuovere l’inclusione delle persone con disabilità.

L’assessora al verde e ai parchi del Comune di Padova Chiara Gallani sottolinea: «Grazie all’Università di Macerata per questo premio che ci rende davvero orgogliosi: il progetto è ambiziosissimo e una volta concluso darà a Padova il primo parco veramente e totalmente inclusivo, dove non ci sarà nessuna struttura che è solo per alcune categorie. Ci tengo a sottolineare che questo progetto nasce dalle idee positivamente visionarie e dall’impegno di 17 enti non profit, che lo hanno sognato e voluto, lavorando assieme alla Fondazione Robert Hollman che funge da capofila. Ancora grazie per questo riconoscimento che condivido con il nostro settore, con chi lo ha progettato e con Eleonora Reffo, direttrice amministrativa della Fondazione Hollman che si è spesa per questo progetto al di là di ogni immaginazione. Un grazie anche a tutti: persone, aziende e istituzioni che a vario titolo ci stanno sostenendo».

Giovedì 18 marzo dalle ore 21.30 vi sarà una diretta web radio nel corso della quale sarà  presentato il progetto. Per ulteriori informazioni:

https://www.unimc.it/it/unimc-comunica/events/eventi-2021/unimc-for-inclusion-2021

Al seguente link il video della cerimonia di premiazione: https://youtu.be/eyQePCxXkCo

Libellula
Coccinella
Il progetto educativo
Da Settembre 2018 circa 27 scuole dell’infanzia e primarie sono state coinvolte in esperienze laboratoriali per 1378 bambini.

I laboratori sono volti a:
- far comprendere le specificità di ognuno e la necessità del rispetto delle stesse,
- aiutare i bambini a trovare delle strategie/facilitazioni anche ambientali (scivoli senza gradini, altalene a guscio per accogliere bambini con disabilità motoria…) per agevolare l’inclusione, il gioco e l’interazione comune.

Punto di partenza per i laboratori è il libro “Il tesoro del labirinto incantato”.
La storia narrata nel libro mette in risalto le specificità di ognuno e il valore di queste per l’individuo e per gli altri.

Diversi codici, diversi modi di leggere, in un unico strumento perché rispettare non vuol dire allontanare, rispettare veramente vuol dire accogliere. Perché un bambino con disabilità prima di tutto è un bambino… con il suo diritto di divertirsi e di leggere un libro insieme agli altri.

I bambini, al termine dei laboratori, potranno esprimere la loro opinione rispetto alle strategie/facilitazioni da inserire nel Parco Veramente Inclusivo, in questo modo potranno fare una concreta esperienza di cittadinanza attiva.

Libro

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