Il parco pensato da tutti e per tutti
Il parco che sogniamo
Mappa Parco
Farfalla
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Il gioco è un diritto di tutti
Parco Inclusivo Padova
Pensiamo, costruiamo e giochiamo insieme

Il Parco Albero del Tesoro è un progetto che sta prendendo forma a Padova. È realizzato in collaborazione tra Comune di Padova e Fondazione Robert Hollman in collaborazione con l’Università di Padova e 16 enti che si occupano di disabilità e sociale. OBIETTIVO: vivere e condividere un percorso di inclusione e co-partecipazione sociale in tutte le fasi del pensare, costruire e giocare in un Parco Totalmente Inclusivo

Che cos'è un parco accessibile

Per “Parco Accessibile” intendiamo un luogo pensato in tutte le sue caratteristiche (giochi, camminamenti, attrezzature, edifici…) per essere “per tutti”, un luogo che rispetti le specificità di ognuno ma che al contempo sia fruibile da tutti promuovendo condivisione e inclusione.

Bruchetto
Notizie
Una nuova immagine accompagna la nascita del Parco
22 gennaio 2021

Ecco il nuovo logo del Parco inclusivo di Padova ALBERO DEL TESORO che va a identificare tutta la comunicazione interna ed esterna del progetto.

Il suo significato è importante da spiegare, perché racchiude il grande messaggio di accoglienza e inclusione legato all’esistenza stessa del progetto di un luogo di tutto e per tutti immerso nel verde.

Prima di tutto il carattere di stampa utilizzato: è inclusivo perché è ad alta leggibilità per chi ha problemi di dislessia e ad alto contrasto per facilitare la lettura delle persone con deficit visivo. Sulla scritta “Tesoro” è sovrapposto al nero il braille.
Il colore scelto per la parola "Tesoro" richiama l’oro e quindi la preziosità di ciascuno di noi e del parco per raccontare l’inclusività già dal nome.

L’albero evoca anzitutto l’elemento naturale di cui è costituito lo spazio attrezzato ed è simbolo di vita e di crescita. La curvatura del tronco, che avvolge il bambino, denota la cura e l'attenzione che vogliamo porre a ogni persona.

Le foglie, di diverse sfumature di verde, rappresentano le nostre diversità, ma altresì la nostra profonda uguaglianza costitutiva, in quanto germogliamo tutti dallo stesso albero e arricchiamo la vita con le nostre diversità che diventano ricchezza.

La foglia dorata, posta in direzione dello sguardo del bambino, rappresenta l'unicità di ciascuno, quale tesoro prezioso da ammirare e custodire. Il suo colore richiama il “Tesoro”, che compone il nome del parco.

L’amaca si rifà ai giochi inclusivi che saranno presenti nel parco perché è adatta ad accogliere anche bambini con difficoltà motoria. Infine il bambino vuole essere ognuno di noi, pronto a immergersi in una nuova avventura di gioco, unicità, condivisione, cura e crescita… a qualsiasi età della vita.

Per un Natale che Vale
La campagna si è conclusa con grande successo: oltre 11 mila euro di raccolta fondi per tre nuovi giochi accessibili e inclusivi
15 gennaio 2021

Si è chiusa con piena soddisfazione la campagna di raccolta fondi “Per un Natale che vale!” per il Parco comunale inclusivo ALBERO DEL TESORO.

Con la generosa collaborazione di Tigotà Gruppo Gottardo, che ha donato al progetto 290 tessere prepagate del valore di 50 euro l’una spendibili fino al 30 giugno 2021 in tutti i punti vendita d’Italia e nello store online, sono state quasi 150 le persone che, a fronte di una donazione minima di 38 euro, hanno permesso di raggiungere circa 11 mila euro di raccolta fondi. Grazie al sorprendente risultato, oltre a Rapsodia, la giostra musicale accessibile, verranno acquistati altri due giochi: Fiori chiacchieroni (gioco vocale) e Millemiglia (gioco a molla) arricchiranno lo spazio verde inclusivo permettendo ulteriori possibilità di gioco ai bambini con disabilità e non.

 

I SOSTENITORI

Chi ha sostenuto l’iniziativa solidale del Natale 2020 ha ricevuto direttamente a casa le gift card impreziosite da un originale packaging artigianale realizzato a mano dalle persone con disabilità dei centri diurni di Gruppo Polis e Fondazione Irpea. Dei 150 donatori, soprattutto veneti e padovani (ma non sono mancate donazioni da Lazio, Lombardia, Piemonte e Friuli Venezia Giulia...), la maggior parte sono donne che si sono rivelate molto sensibili all’iniziativa, regalando ad amici, parenti, persone care o anche a se stesse la gift card dal grande valore solidale.

Chiara Gallani, assessore all’ambiente del Comune di Padova, commenta positivamente il risultato della campagna: «Un piccolo grande tassello che entra nel disegno e nella progettazione del parco di tutti. Un grazie a chi ha donato, a chi ha fatto un regalo che ha permesso di raggiungere l'obiettivo di popolare di giostre e divertimento il parco che verrà. Grazie a Tigotà che ha partecipato a costruire la raccolta e grazie alle associazioni che hanno curato con amore ogni singolo pacchetto regalo. Una bella notizia per iniziare l’anno ed augurarci un 2021 che sia di tutti, nel verde».

 

LA SCELTA DI TIGOTA’

«Il parco Albero del Tesoro regalerà tanti sorrisi, insegnando ai bambini attraverso il gioco i valori dell’inclusione e dell’amicizia – afferma Tiziano Gottardo, presidente del Gruppo Gottardo di cui Tigotà fa parte – Abbiamo sposato il progetto che Fondazione Robert Hollman ha realizzato insieme a Comune, Università e 17 enti che si occupano di disabilità e sociale con grande convinzione. Questo è un percorso di co-partecipazione pensato e costruito veramente “per tutti”, un luogo dove poter condividere dei momenti di spensieratezza. Tigotà porta avanti progetti di formazione nelle scuole di tutta Italia con la volontà di aumentare la consapevolezza dei più piccoli su temi legati al sociale. Il parco inclusivo sposa a pieno questa filosofia».

La futura gestione del Parco
Il Comune di Padova e la rete degli enti partner iniziano a ragionare insieme
Novembre 2020

Mentre proseguono i lavori di realizzazione del parco Albero del Tesoro, dopo l’improvviso stop durato mesi imposto dalla prima emergenza sanitaria della scorsa primavera, il Comune di Padova, la Fondazione Robert Hollman e i sedici enti non profit, che fanno parte del partnernariato del progetto fin dal 2016, hanno ripreso a camminare insieme verso un obiettivo comune molto importante: definire la gestione del parco inclusivo, una volta che verrà ultimato il cantiere, sempre nella direzione della co-progettazione condivisa.

Lo scorso 8 ottobre, perciò, si è svolto in sala Rossini al Caffè Pedrocchi il primo di una serie di incontri periodici tra Comune di Padova, Fondazione Robert Hollman e i sedici enti (a cui per la prima volta si è aggiunta anche l’associazione Pulcino che si occupa di bambini prematuri e delle loro famiglie e li supporta nella crescita). La prima parte della riunione è stata dedicata all’aggiornamento sui lavori in corso da parte dell’assessore al Verde e all’Ambiente Chiara Gallani e dell’architetto Luca Mosole del settore Ambiente del Comune di Padova. Maria Eleonora Reffo, direttrice amministrativa della Fondazione Robert Hollman, ha invece fatto il punto su quanto investito finora da parte dell’amministrazione con il finanziamento dei primi tre lotti di costruzione, sulle donazioni ricevute da parte di aziende del territorio, sulle raccolte fondi avviate per il completamento del parco e su quanto è in previsione per incrementare il fundraising.

Partendo dal presupposto irrinunciabile che Albero del Tesoro appartiene ai cittadini padovani, che non è un parco privato e che dovrà essere a disposizione di tutti 365 giorni all’anno non solo come spazio verde dove trascorrere il proprio tempo libero, l’assessore Gallani ha introdotto la riflessione su come si possa rendere il parco un polo attrattivo di servizi e proposte originali per la crescita della cultura della diversità e dell’inclusione.

Il dado è stato lanciato dunque! Il prossimo appuntamento è per martedì 10 novembre, quando tutti gli enti e il Comune visiteranno insieme il cantiere e successivamente si riuniranno all’ex fornace Carotta per far emergere spunti, direzioni e proposte sulla futura gestione del parco, mettendo a disposizione competenze e “visioni” comuni tra chi ogni giorno si prende cura delle fragilità, le trasforma in opportunità e contribuisce a far crescere una città più rispettosa delle differenze di ognuno.

Libellula
Coccinella
Il progetto educativo
Da Settembre 2018 circa 27 scuole dell’infanzia e primarie sono state coinvolte in esperienze laboratoriali per 1378 bambini.

I laboratori sono volti a:
- far comprendere le specificità di ognuno e la necessità del rispetto delle stesse,
- aiutare i bambini a trovare delle strategie/facilitazioni anche ambientali (scivoli senza gradini, altalene a guscio per accogliere bambini con disabilità motoria…) per agevolare l’inclusione, il gioco e l’interazione comune.

Punto di partenza per i laboratori è il libro “Il tesoro del labirinto incantato”.
La storia narrata nel libro mette in risalto le specificità di ognuno e il valore di queste per l’individuo e per gli altri.

Diversi codici, diversi modi di leggere, in un unico strumento perché rispettare non vuol dire allontanare, rispettare veramente vuol dire accogliere. Perché un bambino con disabilità prima di tutto è un bambino… con il suo diritto di divertirsi e di leggere un libro insieme agli altri.

I bambini, al termine dei laboratori, potranno esprimere la loro opinione rispetto alle strategie/facilitazioni da inserire nel Parco Veramente Inclusivo, in questo modo potranno fare una concreta esperienza di cittadinanza attiva.

Libro

I Partners
Apetta
Fiore
Come sostenerci
Tanti modi per sostenere il progetto:

1) con bonifico bancario su conto corrente dedicato al progetto
IBAN: IT39 W030 6909 6061 0000 0151 864
Banca Prossima
Vi chiediamo cortesemente o di specificare il Vostro nome e indirizzo nella causale o di mandarci un'email a: info@parcoinclusivopadova.it

…avremo il piacere di potervi dire “GRAZIE”…



2) Fai conoscere il progetto ai tuoi amici… il Parco è di tutti!

Contatti
  • Segreteria organizzativa: info@parcoinclusivopadova.it
  • Ufficio stampa e comunicazione: comunicazione@parcoinclusivopadova.it
  • Racconta fondi e donazioni: iosostengo@parcoinclusivopadova.it