La nuova raccolta fondi: le bottiglie di vino Barollo sostengono Albero del Tesoro e lo accompagnano in Italia e nel mondo

Ha il sapore del vino, quello di qualità, delle terre venete miscelato con la solidarietà la nuova campagna di raccolta fondi per Albero del Tesoro grazie alla generosa adesione dell’azienda vitivinicola Barollo di Preganziol, in provincia di Treviso, ma con profonde radici padovane.

Su ogni bottiglia di vino, acquistata sull’e-commerce www.barollo.com è presente un piccolo adesivo con il logo del parco Albero del Tesoro che identifica la preziosa scelta dell’acquisto solidale.

Contribuire, dunque, al progetto del Parco inclusivo insieme alla Barollo è molto semplice, rapido ed efficace per chiunque: a ogni acquisto su www.barollo.com basta inserire il codice “TESORO” che dà diritto a uno sconto diretto del 10 per cento sul totale. L’azienda riserverà un’ulteriore quota del 10 per cento a sostegno della realizzazione di Albero del Tesoro.

Marco e Nicola Barollo, gli imprenditori padovani a capo dell’azienda di famiglia, hanno scelto di sostenere il progetto del Parco perché «crediamo nel valore delle relazioni, quelle sane, coltivate con profondità e rispetto – spiegano i due fratelli – Sono le relazioni a fare la differenza in ogni contesto che viviamo, anche durante il nostro tempo libero. E noi, anche con la nostra azienda, vogliamo incidere positivamente sul progresso sociale della città in cui viviamo, sostenendo l’accoglienza e l’inclusione oltre le differenze che caratterizzano ciascuno di noi».

L’azienda Barollo produce il suo vino in 50 ettari di vigneto e in soli vent’anni di attività ha raggiunto traguardi notevoli con dieci categorie di vino premiate di 12 annate differenti, 271 tra premi, menzioni e riconoscimenti; 37 le medaglie internazionali aggiudicate grazie alla qualità tutta made in Italy del vino Barollo. L’ultimo riconoscimento ottenuto nel 2020 sono i “Tre bicchieri del Gambero rosso” per l’etichetta Frank!

Tutte confezioni spedite a domicilio conterranno le bottiglie con l’adesivo del Parco, una lettera di ringraziamento per aver contribuito alla raccolta fondi e la brochure che spiega storia, obiettivi e realizzazione del progetto.

Ognuno portando in tavola il vino Barollo avrà la possibilità di far conoscere l’iniziativa, parlarne con i propri ospiti, invitandoli, magari, anche a una donazione diretta.

Ecco, dunque, che stappando insieme una profumata bottiglia di vino di qualità si prenderà parte a un grande progetto sociale per il quale il diritto al gioco di ogni bambino, la qualità del tempo libero e delle relazioni rappresentano valori irrinunciabili.